Palazzi
Palazzo della Corvaia testimonia la sua origine araba con la torre cubica e la parte centrale della costruzione mentre l’ala laterale sinistra che è stata costruita nel XIII secolo insieme alla scala che dal cortile conduce al primo piano, dall'ala laterale destra la cui costruzione risale al XV secolo con l'originario scopo di accogliere gli incontri del Parlamento Siciliano.
Caratteristica del Palazzo è la presenza di tre pannelli a rilievo rappresentanti eventi tratti dalla Genesi Biblica: la creazione di Eva, il peccato originale e la cacciata dal Paradiso.
Palazzo dei Duchi di Santo Stefano fu costruito per la nobile famiglia di origine spagnola De Spuches, Duchi di Santo Stefano e Principi di Galati, una piccola ma originale costruzione incorporata all'interno delle antiche mura difensive cittadine, nella parte recentemente ristrutturata.
La sua struttura, le conferiscono l'aspetto della fortezza che incute rispetto in chi la guarda ed essa presenta una mescolanza di elementi gotici, arabi e normanni.
Gli evidenti elementi arabi sono, ad esempio, le decorazioni presenti all'apice della costruzione, Il Palazzo è situato esattamente vicino la Porta Catania. Da ricordare un bel giardino, nelle sue vicinanze, che prevede la presenza di un pozzo per raccogliere l'acqua piovana per i bisogni dei residenti dell'edificio.
"Badia Vecchia" è un torrione merlato di antica origine normanna che ha subito ulteriori e decisivi interventi decorativi nel Trecento.
Mentre il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano era stato edificato per proteggere il lato nord della città, la struttura simile ad una fortezza della Badia Vecchia fa supporre che essa aveva il compito di difendere il lato a sud.
Il Palazzo Ciampoli si trova quasi nel centro cittadino ed è una delle costruzioni più antiche della città. In effetti tale portale è sormontato da uno scudo che riporta una data, 1412.
Castello di Castelmola. Il sito che ospita il castello originariamente doveva ospitare probabilmente l'acropoli dell'antica Tauromenion. Il Castello è abbarbicato su di una rupe, nel punto decisamente più alto della città e, grazie proprio a questa sua posizione offre la possibilità di ammirare dei paesaggi naturalistici davvero superbi.
Chiese
Indispensabile una visita alla Cattedrale cittadina dedicata a S. Nicolò, con una struttura a croce latina e tre navate che ricorda ancora un imponente impianto basilicale romanico. La sua costruzione risale al XIII secolo e l'edificio sacro ha subito rifacimenti ed abbellimenti successivi.
Infatti il portale costruito nei primi anni del 1600 decorato da medaglioni e due portali laterali, creati uno nel XV secolo ed un secondo del XVI secolo. All’interno della cattedrale sono conservati un dipinto della seconda metà del 1400 e dedicato a "La Visitazione e i Ss. Giuseppe e Zaccaria", un polittico realizzato da Antonello De Saliba all'inizio del 1500 e raffigurante, nell'ordine, "La Madonna col Bambino tra i Ss. Girolamo e Sebastiano", "La Pietà tra le Ss. Lucia ed Agata" e "Gesù e gli Apostoli".
Santa Caterina d'Alessandria del XVII secolo è situata nel centro della città, vicino al Palazzo Corvaia e sui resti dell'antico Odeon. S. Agostino è stata costruita sulle fondamenta di una chiesa dedicata a San Sebastiano, della fine del 1400. I Padri Agostiniani ingrandirono la precedente chiesa e la trasformarono in un loro monastero.
La struttura interna dell'edificio sacro prevede la presenza di quattro nicchie decorate da finti archi corinzi.S. Giorgio é una chiesa dedicata al culto anglicano, voluta dalla comunità di inglesi che si era costituita in città già precedentemente il periodo di costruzione della chiesa stessa, cioè agli inizi del 1900.